PodcastApple

IO&TEch – Stagione 11 episodio 35: Grazie ar ca…ro Tim

È ufficialmente la fine di un’era. Il primo settembre 2026, Tim Cook cederà lo scettro di CEO di Apple a John Ternus, chiudendo un capitolo durato ben 15…

IO&TEch podcast: immagine del logo originale del podcast di Jacopo Reale.
Immagine: IO&Tech

È ufficialmente la fine di un’era. Il primo settembre 2026, Tim Cook cederà lo scettro di CEO di Apple a John Ternus, chiudendo un capitolo durato ben 15 anni. Nell’ultima puntata estiva del podcast IO&TEch, Jacopo ha deciso di tirare le somme di questo lunghissimo regno chiamando a rapporto un ospite d’eccezione: Mario Baluci, ex dipendente della Mela e voce storica del panorama tech.

Niente lacrimoni o malinconia spicciola, però: il bilancio è stato chirurgico e diviso in tre round spietati.

Tra i successi indiscutibili spicca l’incredibile impennata finanziaria (Apple ha sfondato il tetto dei 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione), la rivoluzione dei processori Apple Silicon che ha tagliato i ponti con Intel, e una svolta estetica rinata… proprio grazie all’addio del guru del design Jony Ive, che ha permesso il ritorno a macchine spesse, potenti e finalmente funzionali.

Nella “terra di mezzo” finisce invece la trasformazione di Apple in un colosso dei servizi (dagli abbonamenti di Apple One alla misteriosa sostenibilità delle mega-produzioni su Apple TV), il successo globale ma ergonomicamente imperfetto delle AirPods e, soprattutto, l’Apple Vision Pro, brutalmente declassato da Baluci a “semplice prototipo” di ciò che indosseremo tra qualche anno con i futuri occhiali per la realtà aumentata.

Ma è nei flop che l’era Cook mostra il fianco alle critiche più feroci: dall’odissea infinita per avere Apple Intelligence in Europa, gestita con un silenzio quasi fastidioso dallo stesso CEO alla WWDC, passando per i discussi inchini politici alla corte di Donald Trump, fino ad arrivare al vero dramma per gli utenti: il crollo qualitativo del Customer Care e dell’esperienza negli Apple Store, un tempo veri fiori all’occhiello del brand.

Insomma, Tim Cook ci lascia un’azienda mostruosa e ricchissima, ma con un bel po’ di sfide spinose per il nuovo capo John Ternus. E come ricorda saggiamente Mario alla fine della chiacchierata: smettiamola col mito del “non sarebbe successo con Steve Jobs”, perché anche l’osannato fondatore ha collezionato la sua bella dose di scivoloni!

IO&TEch – Stagione 11 episodio 35: Grazie ar ca…ro Tim
IO&TECH · Stagione 11 · Ep 35

Indice dei contenuti

Grazie ar ca… ro Tim

Podcast
0:00/1:22:32
Capitoli12
Trascrizione completa

Si diceva che ha fatto anche cose buone, tutti lo salutavano e lui salutava tutti, ma questo è veramente l'ultimo momento per salutare il vecchio amministratore delegato di Apple. E così arriva l'ultima puntata di agosto del podcast. Arriva in un momento chiave per l'azienda perché stiamo per salutare una persona che ha guidato Apple per gli ultimi 15 anni.

È arrivato in un momento tragico, mi verrebbe da dire, per un'azienda che era stata fondata e guidata da una personalità e da una persona che si chiamava Steve Jobs. E poi sappiamo tutti cosa è successo nel 2011. Adesso appunto siamo ad agosto del 2026.

Dal prossimo primo settembre lui non sarà più l'amministratore delegato che ci ha accompagnato in questo ultimo periodo, però prima di cambiare la guida dell'azienda mi sembrava anche corretto parlarne e fare una certa puntata… in cui celebrare la persona e celebrare il professionista e ovviamente io non sono né persona né professionista e quindi ho chiamato un vero professionista dell'informazione tecnologica italiana e quindi do finalmente il bentornato al buon Mario Balucci ciao Mario salve sono il professionista Ciao Iago, buonasera a tutti. Anzi, sei il professionista incredibile come ci siamo scritti stamattina, in questo caso non credibile e niente.

Quindi oggi siamo qui, tra l'altro salutiamo anche il buon Francesco Graziani che doveva essere con noi e non c'è purtroppo. E la carissima Sara. Salutiamo anche la carissima Sara E quindi oggi dedichiamo la puntata a Tim Cook, a Francesco, a Sara e a tutti voi che state ascoltando l'episodio e ti lascerei la parola per un intro generale, no?

Perché Tim Cook è stata una figura carismatica e credo sia stata anche la figura sottile la quale tu hai lavorato in Apple quindi anche quasi da dipendente da ex dipendente di Apple come la sua guida ha fatto sì che cambiasse anche la direzione rispetto per esempio a quella di un'azienda che era basata su determinati valori o meglio la struttura di Apple è sempre stata la stessa e sin dai tempi di Steve Jobs e ovviamente abbiamo visto che i pilastri sono rimasti gli stessi però sicuramente dal 2011 ad oggi Apple è cambiata direi abbastanza allora sì ti confermo che io lavoravo all'Apple proprio durante il passaggio ho lavorato un anno sotto Steve Jobs un anno sotto Tim Cook io ero nella parte retail quindi non avevo contatti diretti con loro o con quello di ciò a cui loro si occupavano direttamente ma ho vissuto l'azienda sotto due guide e ti devo dire la sincera verità che non è che io abbia visto questa grande differenza sono molto contrario a tutti i sentimenti di malinconia ma in qualunque campo perché trovo che con troppa facilità si ricordino solo le cose belle di periodi passati dimenticandosi completamente delle cose brutte quindi per me Steve Jobs è stato un grandissimo personaggio della storia dell'informatica ma non solo anche diciamo c'è una forte componente come dire umana io di tante cose che ho imparato alla Apple le ho imparate potendole applicare anche nella mia vita personale perché c'è un modo di ragionare molto diverso anche nel modo di fare i soldi e quando arrivò Tim Cook piccola nota di colore ovviamente lui sapeva di dover prendere le retini di un'azienda che era stata nelle mani di un mito letteralmente una cosa che fece fu quello che venne chiamato il bonus team cook tutti quanti i dipendenti acquisimmo un bonus oltre a quelli che già avevamo di 500 euro all'anno per l'acquisto di prodotti Apple e io infatti mi ci comprai un MacBook Pro retina corazzato usando tutti gli sconti che avevo più questo bonus lo pagai una sciocchezza ancora ce l'ho tra le altre cose ed è bello questo racconto perché diciamo che sono anche dei lati nascosti di un'azienda che ovviamente vediamo da questo lato sicuramente la guida di Tim Cook è stata differente ripeto quello che ho detto e secondo me bisogna partire proprio da un concetto chiaro e chiave, nel senso che prima di Tim Cook ovviamente c'era stata una guida molto più sui prodotti, una guida che aveva come chiaro riferimento quello del catalogo. Con Tim Cook invece si è passati ad una guida un po' più, diciamo, sulla organizzazione aziendale ovviamente i più contenti sono stati gli azionisti Apple è stata la prima azienda a superare recentemente anche i 5.000 miliardi di dollari di capitale di deduzione non so quanti zeri siano, sono tantissimi sono soldi che probabilmente nessuno in Italia sommando forse tutti i patrimoni vedrebbe mai E poi Tim Cook è stato comunque un amministratore delegato sotto il quale l'azienda ha lanciato diversi prodotti. Ovviamente siamo qui anche per parlare di cosa è successo in questo periodo, perché per citare solamente alcuni, poi ovviamente entriamo nel vivo di questa puntata, abbiamo avuto gli Airpods, abbiamo avuto ovviamente l'Apple Watch…

abbiamo avuto il mondo dei servizi, più recentemente magari abbiamo avuto anche qualcosa di un po' più ricercato, sofisticato, che probabilmente è l'inizio di un nuovo approccio per Apple con l'Apple Vision Pro. Però secondo me bisogna fare una sorta di zoom out e partire ovviamente da un inizio, È vero, Steve Jobs aveva dato dei dettami. Ricordiamoci tutti lo schermo dell'iPhone che doveva essere raggiunto con il dito.

Poi sappiamo cosa è successo nel 2014 con l'iPhone 6 e l'iPhone 6 Plus. Uno dei dettami per quanto riguarda il mondo dei tablet erano i 9,7 pollici. I tablet più piccoli chi è che li usava?

e poi il primo anno nel 2012 arrivò l'iPad mini quindi un dispositivo comunque più compatto e poi Who Wants Stylus ci ricordiamo tutti nel 2007 quando Steve Jobs presentò il primo iPhone e poi abbiamo avuto nel 2015 l'Apple Pencil però oggi Apple è l'azienda che è sia per i dettami di Steve Jobs che per poi quella che è diventata una guida sicuramente più larga. Ricordiamoci tutti lo schema con i quattro prodotti essenziali per l'azienda. Adesso abbiamo una vastità di computer che vanno dal MacBook Neo che troviamo a 599 dollari fino ad arrivare al Mac Studio e ancora per poche settimane il Mac Pro con dei computer molto più carrozzati passando tra le varie caratteristiche di tante macchine per esempio il Mac Mini è sia macchina tra virgolette consumer che macchina prosumer con la variante Pro del processore abbiamo il MacBook Pro dall'M5 base all'M5 Max abbiamo un portafoglio che non so se definire troppo ampio però sicuramente Apple da questo punto di vista è cambiata e secondo me è cambiata in meglio io non lo so se è cambiata lo sai c'è una cosa grossa che è cambiata io giusto perché mi hai chiesto un'introduzione e non te l'ho fatta ancora per bene io ho preso tutti quelli che sono stati gli eventi più importanti degli ultimi 15 anni di Apple li ho divisi in tre gruppi quelli che possono essere considerati successi di Tim Cook quelli che possono essere considerati cose che stanno a metà fra un successo e un insuccesso e cose che sono invece state terrificanti nell'epoca Tim Cook.

Dimmi tu come vuoi procedere se ti snocciolo tutti quanti assieme, se li vediamo uno a uno senza anticipare i successivi. Guidami tu, io ho qua tutto pronto. Direi che forse mi piace…

vedere questa tripla faccia di Apple cioè direi che partiamo con i successi e facciamo un commento le cose che stanno in mezzo e facciamo un commento e poi magari chiudiamo con i flop andando poi ovviamente a collegarci su quello che sarà il futuro con John Ternus dalla prossima settimana io inizio dal fatto che abbiamo già ovviamente affrontato in questa prima parte di puntata c'è il fatto che Tim Cook sia stato successore di Steve Jobs che è un po' come se dovesse venire meno Mick Jagger e qualcuno dovesse diventare il nuovo cantante dei Rolling Stones cioè avrebbe sulle spalle una responsabilità talmente grande che quello che ha fatto Tim Cook pur se non è diventato il nuovo Steve Jobs però per la figura che doveva sostituire trovo che sia stata una grande vittoria questa vittoria si accompagna al fatto che dal punto di vista economico se vogliamo parlare di meri numeri io sono rimasto impressionato andando a fare questa ricerca Apple rispetto a quando è stata guidata da Steve Jobs, quindi da quando c'è Tim Cook, vale 13,7 volte di più. C'è stato un aumento del 1.207%, che è una cosa folle. È questo economicamente, è un'azienda, non è una Caritas, quindi è sicuramente un grande successo di Tim Cook.

Fra i grandi successi di Tim Cook che hanno contribuito a questo immenso aumento di capitale c'è l'introduzione di prodotti, gli Apple Silicon, sono stati a mio avviso una grande introduzione che è stato tra le altre cose un ritorno al passato in cui Apple si faceva i processori per i fatti suoi, quindi ha iniziato la strada per avere un hardware 100% Apple partendo dal cuore quindi dai processori Apple Silicon che non hanno ingranato istantaneamente, ma che io direi che da un bel po' di tempo hanno già raggiunto una maturità più che discreta. Abbiamo un prodotto come l'Apple Watch che è diventato praticamente un po' come l'iPod, il simbolo di cosa è uno smartwatch. Se guardi in giro ovviamente la maggior parte degli smartwatch…

fatta eccezione credo per i Galaxy Watch che hanno una loro identità hanno tutti la forma di un Apple Watch io che mi occupo molto di interfacce se guardi la grafica di tutti i smartwatch tutta la grafica si ispira al linguaggio grafico che è stato creato sull'Apple Watch un grande successo di Tim Cook è stato quello di spingere e fare diventare quasi un cavallo di battaglia pubblicitario l'argomento della privacy il fatto che i prodotti Apple tengono molto alla privacy dei propri utenti, fino anche a rivoltare questa privacy contro i clienti stessi quando si parla di intelligenza artificiale, ma ne parleremo, io trovo che non un successo, ma una cosa bella che è successa durante il periodo di Tim Cook è stato che se ne è andato Jonathan Ive, che per quanto io lo apprezzi molto come designer, aveva letteralmente, posso dire una parolaccia, rotto il cazzo, con la storia di voler fare i MacBook e i MacBook Air eccetera sempre più fini a discapito delle performance io sono stato felicissimo di prendermi un MacBook non disegnato da Jonathan Ive bello spesso pesante che quando lo metto nello zaino mi fa male la schiena ma con cui ho una vera workstation portatile e ultima cosa che è un successo che io determino tale e secondo me lo faccio in visione di un forte sospetto di cui abbiamo parlato in altre puntate che già si è concretizzato ma che secondo me nasconde molto cioè il liquid glass il liquid glass come nuovamente linguaggio estetico secondo me lo possiamo già decretare come successo in quanto iniziano tutti quanti ad imitarlo quindi se una cosa tu la fai e gli altri la copiano questa per me è già un successo E dico che nasconde qualche cosa perché ne abbiamo già parlato. Per me Liquid Glass non è solo estetica. Il Liquid Glass secondo me è una anticipazione di come saranno i prodotti nel futuro.

Cioè il fatto che i prodotti non avranno uno schermo. Lo schermo sarà il nostro mondo e l'interfaccia che ci sarà sopra sarà l'interfaccia Liquid Glass che non dovendo coprire il mondo che io ho davanti, che è diventato il mio desktop quasi, deve vedersi attraverso. e per vedersi attraverso e poterci poggiare sopra i bottoni il vetro è la forma più utile e queste sono tutte le cose che per me sono i successi di Tim Cook allora io mi collego un attimino a quello che hai detto tornando un attimino all'inizio perché giustamente hai parlato del percorso di Apple Silicon che secondo me in realtà è stato un percorso che da subito è ingranato nel senso che il primo MacBook Air con 8 GB di RAM è stato subito un successo, il primo Mac Mini, ma poi la scalabilità è stata una cosa che ancora oggi secondo me è vincente in casa Apple, perché adesso abbiamo…

quasi una sovrapposizione tra quello che è il mondo dei processi produttivi per gli smartphone e alcuni tablet e tutti gli altri iPad e i computer. Ovviamente abbiamo visto con il processore A17 Pro e l'M3 il passaggio dai 5 ai 3 nanometri una serie di miglioramenti considerevoli abbiamo adesso nelle prossime settimane un evento in programma in cui probabilmente con il processore a 20 pro apple passerà a due nanometri e già questo mi mette in predisposizione di guardare ciò che arriverà poi Sappiamo benissimo che il processore M6 durerà veramente dalla notte al giorno per poi avere all'inizio del 2027 il processore M7 a 2nm che sarà poi scalabile perché si parla già addirittura di un M7 Ultra con fino a 1,5TB di RAM e mi rendo conto che in questo momento Mario probabilmente se fosse qui vicino a me mi metterebbe le mani al collo perché sto parlando di rumor però è un percorso che per il momento è solo frutto di indiscrezioni però ci fa anche capire quanto Apple è diventata forse una delle aziende che sta guidando il mercato sai perché io trovo che i professori Apple Silicon non possono essere considerati ancora del tutto diciamo maturi e non so se mai lo diventeranno e perché non lo sono stati fino a diciamo la generazione credo M2 M3 Apple ha un grandissimo concorrente davanti a sé secondo me che è Nvidia in questo momento storico in cui tutto ciò che riguarda il calcolo è spinto a migliorare le performance e a ridurre la quantità di energia necessaria per i calcoli di tutti quanti i modelli basati su intelligenza artificiale alla stessa maniera quindi così come tante cose che possono sfruttare l'intelligenza artificiale su Mac non si possono usare perché il Mac non ha l'accesso ai processori Nvidia lo può fare in maniera più ristretta perché la compatibilità con i processori Apple Silicon e Metal sono ridotte e incomparabili con quello che si può fare con Nvidia a livello professionale da questo punto di vista gli Apple Silicon non sono ancora dei veri competitor sono però già più che ottimi per fare una marea di cose che magari con le primissime generazioni non si poteva fare Io oggi ho un processore M3 Max sul mio portatile ed un M2 sul mio Mac Studio, io campo più che sereno. Non so manco da quanti anni ce li ho, ma non ho neanche lontanamente l'impressione di avere delle macchine vecchie attorno a me.

E questa è una grandissima cosa. Però ecco, se si riuscisse a fare in modo, come è possibile perché dei neural engine, Apple ce ne parla, da prima della parola intelligenza artificiale diventasse un'etichetta di marketing, Quindi leggevo che avevano rilasciato di pochissimi giorni fa in maniera open source, non ho capito che cosa, ma che praticamente aveva trasformato qualunque dispositivo Apple in una macchina capace di fare calcoli per l'intelligenza artificiale, rilasciando appunto in maniera aperta un progetto legato ad Apple Intelligence in qualche modo. A parte che sono d'accordo con te, però mi aggancio anche con un'altra cosa, perché…

Ovviamente il progetto Apple Silicon è quello che ci ricordiamo tutti perché sono le macchine che usiamo tutti i giorni. Personalmente anch'io con un computer che ha un paio d'anni più del tuo mi sento veramente a mio agio, cioè non vedo rallentamenti a parte la batteria di un MacBook Pro M1 Pro che tra quattro mesi compirà cinque anni ed è all'85%. Io l'ho sempre detto, semmai dovessi prendere il nuovo MacBook Ultra è solamente perché voglio uno schermo OLED, ma è un vizio.

Non ho la necessità di una macchina del genere. E perché queste cose secondo me sono interessanti? Perché ti fanno anche capire la longevità e la lungimiranza di Apple.

Però oltre a questo io metto anche altri due tasselli che secondo me in questi ultimi anni hanno fatto sì che Apple tornasse a diventare un pochino l'azienda di una volta. Perché… forse non ce ne ricordiamo tutti i giorni ma dal 2025 apple ha iniziato a sviluppare anche i chip interni sia per quanto riguarda la connettività mobile quindi il modulo c1 c1x quello che probabilmente diventerà c2 il prossimo 9 settembre e poi dal settembre del 2025 abbiamo negli iphone dell'anno scorso e anche di tutti gli altri dispositivi a partire dagli ipad ovviamente tutti i mac anche il chip network che è il modulo è la parte che gestisce la connettività bluetooth e wifi per cui adesso apple fa praticamente tutto ed è secondo me vincente visto che che è questo argomento di puntata, la strategia di Tim Cook perché sotto la guida di quello che ancora per pochi giorni è l'amministratore delegato di Apple si è passati da Intel a Apple Silicon e credo che all'inizio di questo 2026 ci sia stato l'accordo tra Apple e Intel Per far sì che Intel, che una volta dava i processori, adesso stamperà i processori che però si disegna Apple.

E questa è una strategia vincente che fa sì che il ruolo vecchio che in qualche modo Tim Cook continuerà ad avere all'interno dell'azienda, ovvero quello di capo delle operazioni, è effettivamente… una delle mosse che ha portato un'azienda che valeva poco a raggiungere le cifre di cui ci ha parlato Mario prima. E posso aggiungere che raccordandomi alla mia lista e passando alla parte delle cose un po' non negative ma nemmeno positive che possono essere viste da molti punti di vista e considerate l'una l'altra o entrambe c'è il fatto che Apple si è trasformata dall'essere un'azienda che produce hardware ad un'azienda che produce hardware ma che ha all'interno del proprio core business anche la vendita di servizi e un ecosistema veramente completo quindi Apple non guadagna più solamente vendendo prodotti ma anche vendendo servizi servizi che fanno sì che la gente compri i suoi prodotti quindi è tutto un circolo virtuoso e questo penso sia il più grande successo di Tim Cook perché è questo che gli ha fatto guadagnare quei fantastici diardi di soldi che dicevamo prima ma può essere anche visto come una cosa negativa dal punto di vista dell'utente che in qualche modo ha visto la trasformazione di un'azienda che appunto che puntava sul prodotto hardware che invece adesso punta in parte anche al prodotto del servizio che diciamo nessuno di noi penso è felice di fare abbonamenti sono una delle piade della nostra generazione con cui c'è una forma di amore e odio perché è bello l'all you can eat, l'all you can listen in musica su piattaforme come Apple Music, Spotify, però certo il fatto di avere smesso di essere proprietari di tutto ciò a cui ci si abbona, c'è in questo periodo il grandissimo dibattito e protesta sul fatto che Sony abbia deciso che non farà più copie fisiche dei suoi prodotti senza che però i prezzi si abbassino, quindi tu non sei più proprietario di quell'oggetto, non te lo puoi rivendere fondamentalmente perché la proprietà non è una questione di possesso, è una questione di potere e anche di rivendita, ma i giochi costeranno sempre 70-80 euro, e non te li potrai vendere, non potrai condividerli con gli amici, quindi questo discorso rientra anche nel mondo Apple, in cui Apple adesso è anche iCloud, Apple Music, non so neanche come si chiama…

iCloud, che si chiama Plus, la versione quella dove puoi avere più giga, più roba in famiglia. Apple ha detto anche questo, questo gli ha fatto guadagnare un botto di soldi Apple One, ricordiamoci, Apple Arcade, Apple Fitness Plus. Lo conosciamo io, te, Tim Cook, Apple Arcade.

Beh, io che ho l'abbonamento Apple One, famiglia, regalo 35 euro al mese ad Apple ogni 30 giorni. Io ci gioco, cioè… Ah, no no, no, figurati.

Temple Run è una di quelle cose che ogni tanto mi metto anche sul Mac, faccio finta di premere dei tasti sulla tastiera, le persone mi vedono, ah, scusami se ti parlo, stai lavorando? No, sto giocando sul computer. Ah, ah, ah.

Apple la sfida che ha cercato di vincere più volte, quella di entrare nel mondo del gaming, ancora è ben lungi, ci sta continuando a provare? visto che ha rilasciato con, non mi ricordo se la penultima o l'ultima versione di Mac OS, quel sistema di conversione, no? Di poter facilmente fare il porting nativo dei giochi per Mac.

Sicuramente è qualcosa che stanno cercando di fare, ma da quando nacque la console di cui pochi si ricorderanno, la Pippin, ai tempi di quando Steve Jobs era molto giovane. Però ecco, ancora la gara dei videogiochi è una delle poche cose che, Apple ancora è lontanissima dal poter dirarsi solamente in gara. Però prima di passare poi alla terra di mezzo direi che collegandoci alla terra di mezzo dobbiamo fare anche due paroline su Apple TV.

Quello che una volta si chiamava Apple TV Plus e che adesso ha droppato un più non si sa bene perché. perché sono serie che effettivamente sono di qualità la cosa interessante è che vedendo anche contenuti di commentatori della rete lo sapete io sono un appassionato del Marvel Cinematic Universe per cui nelle scorse settimane quando c'è stato il film di Spider- Man Ho guardato tanti contenuti anche live su Twitch in cui veniva commentato Brand New Day e, per esempio, c'è lo zugverso di JTaz che, verso la fine, coinvolgendo anche tanti altri creator, chiede ogni settimana se hanno un consiglio di lettura, di visione, ma banalmente anche in Power Pizza, il podcast di Sio, Loro e Nick. Sento tante volte…

consigliare cose su Apple TV all'inizio eravamo forse noi che avevamo un iPhone con un anno di Apple TV regalato a guardare sì con Jason Momoa a guardare ovviamente quella che secondo me è la miglior serie che è The Morning Show però in quanti oggi scissione la hanno tra i primi posti delle serie più belle c'è Ted Lasso che adesso è uscita con l'ultima stagione insomma c'è tu che poi sei anche immerso in questo mondo dal punto di vista professionale come vedi Apple che ha iniziato ad investire anche dal punto di vista della produzione di contenuti di qualità Perché un'altra cosa che aggiungo prima di passarti la palla è che tante persone che guardano questi contenuti, mi viene in mente per esempio Victor Lazlo88, sono persone che hanno anche un astio verso Apple. Hanno un Samsung. Io ricordo quando c'era la compagna di Victor Lazlo che aveva un podcast che continuavo a chiederle perché non mettesse Piove a cani e gatti su Apple Podcast, perché poi da Apple Podcast, lo sapete, le varie directory lo portano per esempio su Overcast, su Castamatic e su tutte le altre piattaforme.

E parlando con la Svet, mi è stato proprio detto perché non abbiamo nessun dispositivo Apple e non vogliamo usare dispositivi Apple perché è una piattaforma chiusa. Poi ovviamente di queste cose potremmo parlarne anni e anni, però per esempio Victor Ladlo 88 cita tantissime serie di Apple TV, per cui Apple prende anche soldi da chi non ha dispositivi Apple e se per esempio con Spotify apple music questo discorso non può valere con apple tv sì ed è secondo me uno dei servizi più vincenti della storia recente di apple tu tutto il quadro apple tv come lo vedi anche da detto ai lavori mi verrebbe quasi da chiederti partiamo dal fatto che da quando sono andate le piattaforme il mondo di ciò che si definisce un prodotto cinematografico seriale di successo è stato totalmente stravolto così come nella musica prima si contavano il numero di album venduti da quando ci sono le piattaforme come appunto Spotify, Apple Music, eccetera è tutto stato rivoluzionario la stessa cosa è successa in maniera molto più complessa e mi permetto di dire incomprensibile nel mondo del cinema e delle serie tv quindi andare a capire bene le cose solo gli addetti ai lavori E non sono io uno di questi perché io lavoro nella produzione cinematografica, non ne ho la più pallida idea di che cosa abbia rimpiazzato esattamente il botteghino, no, il numero di biglietti staccati che prima decretavano il successo o il fallimento di un film al cinema o la quantità di spettatori di una serie tv. I dati delle serie tv sono…

molto nebbiosi dati dalle piattaforme quindi in generale ti posso dire che Apple TV per me è un mistero perché come faccia Apple a fare dei prodotti come dici tu di altissima qualità su una piattaforma che credo sia quella a cui ci sono meno iscritti possibili immaginabili forse Rakuten TV ha meno iscritti di Apple TV non lo so non lo so e penso che sia un mistero per tantissime persone Confermo quello che dici tu e ci sono persone che odiano Apple che invece adorano Apple TV, la mia ragazza è una di queste, la mia ragazza scherzosamente litighiamo sempre fra Apple, Android, Mac, Windows eccetera però lei è Apple TV cioè se dovesse smettere di esistere lei andrebbe veramente ad accendere un cielo alla madonna per farla tornare però appunto Apple che intenzioni ci abbia dietro non lo so Una mia idea è quella che, e questo vale per tutte le piattaforme, quando è uscita Netflix, Netflix era la sola piattaforma che ti offriva la possibilità di usufruire di questo genere di contenuti in una maniera nuova, quindi il fatto di non dover pagare all'unità ma di pagare un abbonamento e avere la libertà di guardare tutto quello che c'era nella piattaforma adesso che le piattaforme sono tante io credo che le piattaforme tendano a creare prodotti di punta per fare sì che durante il periodo di trasmissione abbiano un picco di abbonati senza sperare che quegli abbonati divertino parte della loro base di abbonati fissi alcuni sì ma altri faranno l'annullamento dell'abbonamento quando avranno finito di vedersi quella tale stagione di quella serie quel tale film eccetera motivo per cui infatti per esempio hanno iniziato alcune serie a non rilasciarle più tutte assieme ma a rilasciare x episodi con un certo intervallo di tempo per fare sì che le persone rimandano abbonate per tutto quel periodo e non facendo binge watching di stagioni intere nel più breve tempo possibile e poi cancellando il proprio abbonamento credo che Apple stia ragionando in questa identica maniera L'unica spiegazione che io do a come Apple faccia a fare prodotti di questa qualità è perché non vogliono che il prodotto sia motivo di abbonati fissi ma di creare persone che si abbonano per quel periodo di tempo. Poi dove si trovino i soldi per fare i film? Io che ci lavoro dentro per me rimane comunque un mistero perché anche in Italia abbiamo film che costano milioni di euro che non nessuno si va a vedere al cinema eppure le società che lo hanno prodotto non falliscono quindi ci deve essere qualcosa che spiega in maniera più dettagliata e mi dispiace non essere io a poterlo spiegare ma appunto che i soldi per i film non sono così semplici da definire da dove provengano quindi Apple è entrata in questo meccanismo in qualche modo ci guadagnerà se non in soldi e in notorietà o in investimento Quasi quasi ti direi che quindi passiamo al secondo segmento ovvero i mi verrebbe da chiamarlo bene ma non benissimo.

Beh per me qua già siamo nei bene ma non benissimo sia per quanto riguarda il discorso del trasformare Apple in parte in una società di servizi e anche Apple TV non è che è una cosa che tutti quanti abbiamo in casa quindi non è stato un prodotto ancora di un successo equiparabile ad altri. ci sono altri due prodotti che per me rientrano in questa categoria di fascia media uno sono le Airpods che come l'Apple Watch sono diventate esteticamente il simbolo di come sono fatte le cuffiette credo che sia quasi impossibile andare a comprare un paio di cuffiette di qualunque marca che non abbiano la forma delle Airpods e per questo motivo sono un grande successo vorrei anche sapere che cosa ne pensi tu sarebbe stato interessante avere anche il parere di fra ed eventualmente anche delle versioni che ci ascoltano io ho comprato le airpods dalla prima generazione io adesso sto indossando le airpods pro l'ultimo modello cosa è tre mi pare io ho sempre lo stesso problema che ho da quando ho avuto le prime a me le airpods mi cascano mi cascano dalle orecchie ho preso le pro solo per il gommino dopo aver provato a comprare dei gommini per le airpods normali ma che non funzionavano io in questo momento durante questo podcast mi sto dovendo continuamente aggiustare l'airpods nell'orecchio sinistro perché tende continuamente a spilarmisi nell'orecchio destro no con l'airpods normali gliel'avrei dovuto fare con tutte e due le orecchie quindi questo io trovo che sia stato non so se ti ricordi quando presentarono l'airpods facevo tutta quella roba che avevano fatto la scansione 3D di un milione di miliardi di cavità auricolari umane andando a trovare la forma perfetta che riusciva ad incastrarsi senza cadere nelle orecchie di tutti qua non è vero tutte tranne quelle di Mario Balucci Tutte potranno nella mia orecchia sinistra E poi qual è la terza che poi mi ricollega tutto? Il Vision Pro.

Il Vision Pro che secondo me non è un prodotto. Il Vision Pro per me è un prototipo. anche se lo hanno venduto come prodotto, ma per me il Vision Pro è un prototipo di quel prodotto futuro di cui parlavo un attimo fa quando citavo il Liquid Glass.

Per me il Vision Pro è il prototipo della maniera in cui noi fruiremo nel futuro dell'elettronica, dell'elettronica dei computer, di tutto quello che non sarà più nemmeno diviso fra smartphone, computer, tablet, secondo me esisterà un unico prodotto strumento che passerà attraverso i nostri occhi di cui il Vision Pro è appunto un prototipo non c'è ancora la tecnologia per fare sì che il Vision Pro diventi indossabile quotidianamente come lo saranno magari gli Apple Glass di cui tu con i tuoi rumors saprai Anche il peso di ogni millimetro della loro forma però per me il Vision Pro è un insuccesso come prodotto ma per me non è un prodotto è un prototipo e un prototipo non può avere successo o non successo. lo si stabilisce il suo successo se è stato prototipo di qualcosa che si affermerà e secondo me si affermerà allora partiamo quindi da questo apple vision promise perché a questo punto sta per promise non per professionale e potremmo anche chiuderla qua o prototipo il vision prototipo allora diciamo che che da questo punto di vista sono perfettamente d'accordo con te chi ascolta questo podcast già dalle scorse stagioni sa che io ho sempre definito l'Apple Vision Pro un esercizio di stile perché è ovviamente un visore che non ha mercato non ha mercato per le caratteristiche non ha mercato per il prezzo e… Mi viene anche quasi da dire che il mondo non è pronto per l'Apple Vision Pro quando guardando su X vedo persone come Jonathan Morrison, che è forse uno dei recensori storici di Apple, vendere il proprio modello.

È una cosa che continuo a ripetere e lo ribadisco anche in questa occasione. Non ho visto contenuti su Vision OS 27, non ho visto contenuti sull'Apple Vision Pro di seconda generazione. È anche interessante per queste persone da Marcus Brownlee, che forse è il re, ne parlavamo anche settimana scorsa con Francesco, Ma la che sembra lì ovviamente è la figura di riferimento per il mondo tecnologico nel mondo.

Ti posso dire una cosa? Perdonami se ti interrompo. Sono andato sul sito Apple quando dicevo che il Vision Pro non è un prodotto.

Vision Pro non è nel menu dei prodotti Apple. Tu hai Mac, iPad, iPhone, Watch, AirPods, TV e casa. Non esiste la categoria di prodotto Vision Pro.

Scusami, era a conferma di quello che io sostengo. Vado a continuare. È un esercizio di stile per dire noi questa cosa la possiamo fare.

Poi sappiamo benissimo e lo stiamo leggendo da una settimana a questa parte che Apple Vision Pro è stato appunto lo strumento con cui Apple sta iniziando a sviluppare determinati concetti, determinate promesse. E ribadisco questa parola perché, per esempio, nelle prossime stagioni non si sa se a fine 2026 o a inizio 2027 o nel corso del 2027 dovrebbero uscire degli airpods con le telecamere e quindi come fai a capire l'ambiente circostante con degli algoritmi che tu puoi iniziare a far girare su un visore stessa cosa per gli occhiali Continuiamo a leggere ogni settimana quello che avviene nel mondo della principale concorrente di quello che sarà il futuro di Apple. Perché i Metaglass, in collaborazione con Ray- Ban, sono diventati qualcosa che si inizia a vedere in giro.

E come imposti quello specifico prodotto… andando a creare diciamo un certo modus operandi esattamente con l'Apple Vision Pro perché l'Apple Vision Pro ha già due piccole casse al lato e probabilmente sulle stanghette di quelli che saranno gli occhiali di Apple ci saranno delle casse non si sa se magari degli auricolari a conduzione ossea per riprodurre la musica per fare chiamate e poi anche lì delle telecamere in grado di capire l'ambiente circostante e attraverso il mondo dell'intelligenza artificiale darti delle risposte o immagazzinare eventualmente dei dati da ambiente che ci circonda per quanto riguarda gli airpods io non sono esattamente d'accordo con te. Forse sarò fortunato, anch'io ho avuto diversi modelli, in questo momento ho io gli Airpods Pro di terza generazione, probabilmente nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, Vorrei provare anche le AirPods Max di seconda generazione, ho un paio di AirPods Max di prima, quindi parliamo delle cuffie grosse e credo che da questo punto di vista Apple abbia creato un qualcosa di estremamente vincente.

perché ricollegandoci a quello che dicevi tu e tornando al 2012, 14 anni fa con la presentazione dell'iPhone 5 vennero introdotti gli earpods, quindi gli auricolari con la nuova forma e sono gli auricolari che io uso quotidianamente, cioè io uso tante cuffie cablate Quante cuffie wireless, cuffie auricolari, tutto il mondo. In questo momento io sto registrando con i miei EarPods dell'iPod Nano, credo, di settima generazione. Non hanno neanche il microfonino, per farvi capire.

Collegati al microfono. E poi… di giorno se non devo fare lunghi tratti io uso gli earpods cablati settimana l'altra sono andato in apple store e ne ho comprati altri due paia perché non costano niente si sentono bene non si scaricano non devo trovare la custodia e se dovessi esprimere un desiderio spero in una Apple in grado di sviluppare un paio di EarPods Pro, quindi un paio di auricolari cablati, magari con il cavo in nylon, USB- C con la possibilità di ascoltare audio lossless, magari con la cancellazione del rumore, me li buttano fuori a 79€, io al day one sono nel postore di compro, 100%.

Per quanto riguarda gli Airpods, io purtroppo ho questo difetto, sono auricolari, li chiamo gli Airpods, per il mondo sono le Airpods, comunque per quanto riguarda gli Airpods io mi trovo molto bene con tutte le generazioni. Ho avuto quelli di prima, ho avuto quelli di seconda, ho avuto quelli di terza e ho avuto anche le tre generazioni di Airpods Pro. Io in questo momento, come Mario, ho gli Airpods Pro di terza generazione che sono degli auricolari differenti perché hanno cambiato struttura rispetto alle generazioni precedenti in cui l'auricolare era più solido, nel senso che stava meglio nell'orecchio.

Anche a me questi qui escono leggermente, ma proprio perché è cambiata la forma. Ma perché è cambiata la forma? Perché adesso abbiamo un paio di AirPods normali con la cancellazione del rumore.

Per cui Apple ha dovuto investire tantissimo su un paio di AirPods Pro con determinate caratteristiche in più. Per cui rispetto alla seconda generazione, la terza ha portato… oltre ad una qualità migliore una durata infinita della batteria e secondo me sta diventando un piccolo ecosistema cioè appunto chi nel 2016 quando apple ebbe il coraggio e sto facendo le virgolette con le mani di togliere il jack audio da 3 millimetri e mezzo dall'iphone 7 di dire che questi auricolari diventassero lo standard eppure stanno diventando lo standard hanno ridefinito il mercato poi ovviamente adesso anch'io sto aspettando un paio di auricolari wireless un paio di cuffie wireless in grado di darmi la stessa qualità del cavo non vedo l'ora di provare e di prendere eventualmente ma purtroppo credo di farlo, le AirPods Max di seconda generazione più che altro perché le vorrei usare in tante occasioni cablate per sentire la musica di qualità.

Prenderò probabilmente anche il cavo per poterle collegare al microfono e usarle per registrare il podcast. Ed è secondo me un po' una voglia che Apple sta avendo di dare un pochino completezza una delle cose che personalmente continuo ad apprezzare che per alcune persone potrebbe essere un pro o un contro è quando ti passi la palla da un dispositivo all'altro c'è il fatto di poter uscire a portare il cane con l'Apple Watch e gli Airpods con la musica di Apple Music scaricata in locale È tutto quello che abbiamo detto in questa quasi prima ora di podcast, perché abbiamo due prodotti che lavorano in simultanea con un servizio di Apple che, essendo un servizio di Apple, ti dà la possibilità di scaricare in altri modi anche la musica offline sull'orologio. Cioè, è un pochino tutto quello che è stato il percorso di Tim Cook, perché una delle cose che più ho apprezzato…

magari non l'abbiamo detto nella prima parte, è la creazione di un vero e proprio ecosistema. Una delle cose che più ho apprezzato delle WWDC degli ultimi anni è il fatto che adesso non abbiamo più una divisione quando parliamo di sistemi operativi. Nel pretrasmissione, io e Mario in privato parlavamo del fatto che stiamo provando le beta di iOS 27 e di iPadOS 27, E un po' la sensazione è quella di essere un grande sistema operativo.

Anche Mac OS 27, Golden Gate. Una volta il numero era alla fine, adesso è all'inizio, adesso è Mac OS 27, Golden Gate. Prima era Mac OS Tau e, tra parentesi, Mac OS 26.

Quindi la coesione è qualcosa che secondo me è portata all'estremizzazione. da un prodotto come quello degli airpods e delle airpods cioè il fatto di scegliere un prodotto specifico di apple per quanto anche cuffie beats auricolari beats funzionino molto bene è il fatto che dei prodotti a marchio apple funzionino meglio nell'ecosistema cioè vorrei prendermi al posto delle airpods max di seconda generazione un paio di beats Ma mi verrebbe a noia il fatto ogni volta di dover andare nelle impostazioni e richiamare il prodotto quando devo ascoltare la musica Perché oramai è abitudine Ricordiamo la prima puntata che registrai con Mario lo scorso anno Si chiamava 4 salti in padella Perché? Perché la cosa bella di Apple La cosa bella di Apple è che hai sempre tutto pronto.

Partiamo dal fatto che, secondo me, e lo leggo al discorso che facevo prima dei Apple Glass, del Vision Pro, per me il futuro è la realtà aumentata. Un primo passo verso la realtà aumentata, visto e considerato che ancora non c'è una tecnologia tale da poterti mettere negli occhi, qualcosa che aumenti effettivamente in maniera anche comoda, da portare costantemente, che aumenti la tua visione della realtà. Si parla di, o meglio io ho sentito dire, ma qui chiedo Lumi alla tua grande conoscenza, di Airpods con una fotocamera, quindi capaci di vedere, entracele alle orecchie, e poter, senza dover indossare nulla come si fa con i Ray- Ban, dire ma che cosa ho qui davanti, ma non avendo degli occhiali che stanno guardando, ma avendo delle telecamerine nelle orecchie.

Che mi sai dire? Perché a me una cosa le piacerebbe un casino. è quello che ho detto prima ma aggiungo un pezzo la scorsa settimana è stato trovato nel codice di macOS 26.7 un video in cui si vede in azione questa cosa quindi delle telecamere a bassissima risoluzione perché ovviamente non serve qualcosa in 4k per guardare il mondo quindi qualcosa che limita anche il consumo di dati perché sarebbero comunque degli auricolari molto piccoli che devono continuamente scambiare dati col telefono che in questo momento resta il nostro cervello e secondo me è un po' l'emblema di quella che sta diventando Apple perché a questo punto leghiamo un'altra cosa che non so se effettivamente è o meglio è successa sotto la guida di Tim Cook non so se però la direzione l'ha data lui o meno però sappiamo benissimo che l'aspetto che differenzia Apple dalla concorrenza per quanto riguarda l'intelligente artificiale è il fatto che tutto giri on device quindi se io ho un paio di auricolari nelle orecchie che guarda il mondo non ho neanche poi bisogno di una connessione ad internet perché appunto l'ipotesi del video che ripeto è stato trovato nel codice di mac os 26.7 poi vi lascio linkato nelle note dell'episodio l'articolo in cui francesco ne ha parlato su digiti il fatto che questa persona alza un libro e chieda cosa ho davanti potrebbe essere una cosa decisamente interessante poi Uno degli aspetti che portavo in un'altra puntata del podcast è il fatto, per esempio, che mi piacerebbe che questo aspetto di Apple mi conosca talmente bene e sappia la lista della spesa che entro in un supermercato nuovo, giro e gli auricolari mi dicono guarda che ti serve lo zucchero che è nello scaffale dietro, io questa cosa la donerei.

probabilmente è un futuro utopico è un futuro utopistico però se andasse in giro con un paio di auricolari o con un paio di occhiali con delle telecamere che mi aiutassero nel quotidiano io non potrei che esserne che felice secondo me è il futuro e io aggiungo anche ma credo di averlo detto altre volte in una delle puntate io porto gli occhiali da quando avevo 16 anni e io non sono felice di portare gli occhiali per me portare gli occhiali è come avere il gesso cioè il gesso perché ti sei rotto una gamba io porto gli occhiali perché non ce vedo e questa cosa diciamo si può risolvere o con un miracolo o con un'operazione a laser o con degli occhiali però diciamo gli occhiali ti risolvono il problema ma hai appunto come un gesso hai qualcosa di più che percepibile sulla tua faccia sul tuo naso che ti permette di vedere meglio se questa cosa che mi permette di vedere meglio acquisisse l'ulteriore beneficio di farmi vedere non solamente meglio al livello di vista ma mi facesse vedere di più, nel senso di più cose, io sarei felicissimo e qui lo dico proprio e lo sottoscrivo, il giorno in cui escono gli Apple Glass io vado a mettere la tenda davanti all'Apple Store come quando eravamo giovani per comprarli. E sono perfettamente d'accordo con te ed è la cosa che farei assolutamente anch'io, l'unico problema è che io sono talmente cecato Che per esempio non posso comprare i Ray- Ban Meta. Io volevo comprarli.

Che non li fanno per la sua gradazione. Io ho le lenti talmente spesse che per quanto riguarda la prima generazione di Ray- Ban Meta le mie lenti non erano compatibili. Nonostante io abbia lo stesso modello senza telecamere come occhiali da sole.

Quindi… Apple sappiamo quanto è inclusiva sappiamo quanto Apple tenga a portarsi a casa un pochino di soldi in più quindi spero che da questo punto di vista di non avere limiti e di comprare gli occhiali perché sarei non è che sarei sono veramente interessato e non vedo l'ora di avere un paio di occhiali che effettivamente possano darmi qualcosa in più. ovviamente Apple la batteria perché dobbiamo tenerli su tante ore al giorno quindi dai quindi da questo punto di vista e ti direi di passare alle cose negative esattamente ti direi di aprire la porta verso l'oblio dell'era Tim Cook allora vuoi che ti dico secondo me qual è la peggiore di tutte?

O voglio e vado sempre per gradi, cioè dalla meno peggio alla più peggio di tutto Quindi dici, a questo punto lo facciamo uno a uno, in modo che, cioè mi dici una cosa, commento una cosa, commento una cosa, commento Non c'è molto da dire, guarda, perché sono cose di cui abbiamo ripetute volte, cioè sono cose di cui abbiamo più volte parlato, ho trovato la parola in italiano Allora vai C'è poco quindi vuoi la peggio o la meno peggio? dai la meno peggio tanto poi tra un minuto e mezzo ci dici la peggiore per cui la meno peggio per me è Apple Maps Apple Maps fa parte di quei prodotti che non sono decollati che è bella ma non balla cioè io odio Google cioè per me Google se ci fosse un tasto cancella Google dalla faccia della terra non esidererei mezzo istante a prenderlo e io ho cercato di smettere di usare tutti i prodotti Google del mondo fra cui google maps io non ce la faccio cioè nella maggior parte dei casi uso apple maps ma non perché mi piace ma perché non voglio usare google maps ma se devo andare in un posto e ho paura di arrivare tardi per il traffico eccetera per la strada che mi fa fare io uso google maps che non mi fido di apple maps è fichissima la nuova funzione che hanno messo da poco nelle zone diciamo più grandi di vedere in 3D le strade che stai percorrendo perché è diventato molto più semplice capire in che maniera bisogna prendere le uscite le complanari i cavalcapia prima erano tutti su un livello 2D adesso sono su livelli tridimensionali tu capisci molto meglio come è fatta la strada e dove devi andare però so che è una funzione che dovrebbe anche arrivare a brevissimo anche su google maps quindi smetterà di esistere anche questo vantaggio Però Apple Maps per me, mi dispiace, è un no. Mi piacerebbe tanto diventarsi un sì, ma è veramente un no E ricordiamoci che è stato il motivo per cui il buon Scott Forstall è stato licenziato da Apple.

Quello e tante altre ragioni. Io ti dico la verità, Apple Maps lo uso quotidianamente. cioè è la mia piattaforma di mappe di navigazione preferita non ho google maps installato sul telefono con i mezzi pubblici qui al nord qui a milano funziona da dio anche con il trasporto di superficie con gli autobus addirittura non so se questa cosa c'è la google maps ripeto non lo uso ti tiene anche conto dei ritardi.

L'altro giorno stavo tornando a casa da Milano e mi dice guarda che la coincidenza del treno potresti prenderla perché il treno che devi prendere è in ritardo. E questa cosa poi è avvenuta e sono arrivato a casa con 20 minuti d'anticipo rispetto a quanto mi ero preventivato perché è un servizio che funziona. Funziona bene in Italia, funziona bene all'estero, l'ho usato tanto a Budapest, l'ho usato a Lisbona…

Si integra benissimo ovviamente con l'Apple Watch per cui oramai mi sono abituato per quando per esempio sono all'estero che ho bisogno dell'indicazione per raggiungere i punti di interesse ai pattern di vibrazioni e credo che fino anche a qualche anno fa è stata poi la piattaforma che su CarPlay ti dava la possibilità di avere lo split screen con la mappa e le indicazioni perché CarPlay magari è una parte del mondo Apple che spesso ci dimentichiamo, però secondo me sta diventando sempre più importante, tanto che hanno presentato, credo lo scorso anno, CarPlay Ultra, che è il modo che Apple ha di occuparti ogni schermo della macchina, e che poi, per esempio, è una cosa che Mario non vorrebbe che si dice, è una delle eredità della Apple Car che non vedremo mai poi Mario giustamente mi dirà perché è una cosa che non è mai esistita bestemmia e quindi diciamo che da questo punto di vista però è comunque un approccio positivo per Apple perché ti dà gli elementi che già conosci in altri mondi Tornando a quello che dicevamo un attimino fa, per capire quanto la contaminazione per Apple sia qualcosa di positivo, nel 2015 è uscito l'Apple Watch. Uno degli approcci più immediati di Apple Watch è la Digital Crown. La Digital Crown è diventata un elemento importante sia…

dell'interfaccia del visore per cui la possibilità di andare full realtà mista e full realtà virtuale appunto possiamo scegliere il livello con la rotellina e poi è il selettore del volume dell'airpods max e questa cosa avviene anche con carplay ultra perché banalmente il il tachimetro è una grossa complication dell'Apple Watch e questa cosa qui è un altro approccio positivo che Apple ha sviluppato sotto l'era di Tim Cook per cui Apple Maps è una cosa che mi piace la uso, funziona sono strano io no guarda veramente mi ha mandato più e più volte a fare strade veramente sbagliate e poi mettendo di lì Aspetta ma apro Google Maps e mi dà una strada dove c'è meno traffico e più breve. Purtroppo ho dovuto constatare che magari sono forse Roma le zone che frequento io non lo so. Tendo a non riuscire a fidarmi di Apple Maps tanto quanto decido di Google Maps pur odiando la Google Maps.

La cosa successiva è qualcosa che in realtà sono due cose a cui non so a chi dare la precedenza, ma diciamo andando forse, no veramente non so a chi dare la precedenza, perché fra le cose pessime avvenute sotto Tim Cook ci sono la presentazione di Apple Intelligence verificatasi a distanza si vedrà di due anni, quindi promessa due anni prima, realizzatasi teoricamente nei paesi dove avranno la fortuna con iOS 27, Quindi questa è stata una cosa terrificante, una macchia nella carriera, nel periodo di Tim Cook e legata ad essa il fatto che non si sia riusciti a trovare dopo anni un modo di dialogare con l'Europa. Tu lo sai bene, a me il fatto di non avere accesso alle funzioni complete di Apple Intelligence perché sono in Europa mi dà terribilmente al cazzo fino a cercare di provare a rivoluzionare la mia impronta informatica per riuscire in qualche modo ad accederci queste sono altre due cose terrificanti avvenute sotto Tim Cook e ti direi che forse il terzo aspetto che collego a questo dubbio perché non ho altro da aggiungere è il fatto che Tim Cook non abbia detto nulla nell'ultima WWDC cioè ha lasciato tutto a Craig Federighi e diciamo che non si è assunto la responsabilità di questo ritardo l'amministratore delegato sicuramente ha poche colpe però è anche la figura pubblica che rappresenta l'azienda pensiamo semplicemente appunto a uno dei ruoli che continuerà a mantenere perché visto che ci stiamo avvicinando alla conclusione di questa puntata dobbiamo anche ribadire che Tim Cook non andrà via ovviamente sappiamo benissimo perché nel 2011 non c'è più stato Steve Jobs Tim Cook al momento sta bene gli auguriamo lunga e prospera vita e Tim Cook rimarrà sia come presidente del board E avrà appunto un ruolo di rappresentanza Quante volte abbiamo visto Tim Cook da Donald Trump? Quante volte Tim…

Ah vedi questa me la sono dimenticata, perdonami, questa la volevo aggiungere Il fatto di essersi inchinato alla corte dell'uomino arancione So che nella sua posizione sarebbe stato… veramente un gesto politico non un gesto commerciale però ecco non è una di quelle cose che mi sarebbe piaciuto che l'avesse Steve Jobs ecco quando si dice se ci fosse stato Steve Jobs si sarebbe rivoltato nella tomba penso che Steve Jobs Donald Trump non se lo farebbe ha fatto scivolare addosso tanto quanto è stato riuscito di farlo scivolare addosso Trump andando lì a inginocchiarsi alla corte di questo uomo orribile e sono perfettamente d'accordo con te ricordiamoci che è andato ad inaugurazione ricordiamoci il pezzo di oro con credo il vetro ricordiamoci che è adonato per la costruzione della ballroom della sala da ballo trampiana e infatti secondo me John Ternus se ne sta alla larga ce l'ha proprio detto o zio il numero di rappresentanza vai te Tra le altre cose, voglio dire, Tim Cook è anche uno dei rappresentanti del movimento LGBTQ +, no? Lui è dichiarante omosessuale, all'Apple Campus c'è un gigantesco arcobaleno, esistono gli sfondi di tutti i prodotti Apple con l'arcobaleno, poi vai da questo, che è circondato da una troupe di omofobi e che vogliono promulgare leggi per cui gli omosessuali, secondo loro, dovrebbero essere uccisi, cioè…

Mi sembra veramente, guarda, questa è veramente la più grande onta di Tim Cook. Anche più di quella che considererò come grande cosa pessima accaduta. Questa è proprio il top del top.

E direi che non solo questo, perché oltre a tutto il mondo Pride, e ricordiamoci che ogni anno vende i cinturini Pride, io che supporto la comunità… LGBTQIA +, ho in questo momento un cinturino Pride e quando tolgo quello con i buchi metto un altro cinturino Pride perché sposo la causa e mi piace, oltre al design, anche dire ok, guarda che mi piace appunto supportare la causa e quindi ogni anno, oltre alle iniziative sul posto, oltre ai cinturini, agli sfondi così… A marzo, a gennaio di ogni anno, Apple presenta una Black Unity Connection per rendere omaggio al Black History Month, quindi celebra la cultura e la comunità nere ed è una cosa che da questo punto di vista non si sposa bene con le politiche che ogni giorno sentiamo.

da questa amministrazione americana quindi è vero sicuramente da questo punto di vista Apple è un'azienda che ha detto molto e ha fatto molto pensiamo alle politiche di inclusione legate per esempio allo stesso Apple Watch se sei sulla sedia a rotelle puoi comunque usare l'Apple Watch andando a completare gli anelli pensiamo semplicemente ogni settimana prima della WWDC una presentazione esclusiva delle novità legate all'ecosistema Apple pensiamo per esempio al fatto che un prodotto tra virgolette inutile ne abbiamo parlato prima come Apple Vision Pro può essere utilizzato per muovere una sedia a rotelle per persone che possono muovere solo gli occhi quindi se tu puoi muovere solo gli occhi ti puoi spostare in sedia a rotelle grazie ad un prodotto apple questa è la apple che vorrei fosse tra virgolette pubblica e poi ovviamente c'è una persona come l'attuale presidente americano che va a per dirla alla Fabrizio De Andrè in direzione ostinata e contraria ed è una cosa che personalmente non mi è piaciuta tanto che Tim Cook continuerà ad essere il preferito di Donald Trump ma John Ternus se ne sarà… sulla sua bellissima e dal design futuristico probabilmente una sedia disegnata da Johnny Ive però sarà nel suo ufficio ad Apple Park finiamo con l'ultima che è la cosa veramente tolta questa che è veramente fa caso a sé non stiamo più parlando di tecnologia e di business la cosa che veramente è diventata terribile pessima durante il periodo di Tim Cook che era un fiore all'occhiello di Apple è il Customer Care ragazzi una volta chiamare il Customer Care Apple parlarci in chat significava avere a che fare con delle persone veramente esperte adesso chiami l'assistenza Apple e prima di parlare con qualcuno che ci capisce e che non ti legge le risposte da un foglio lo stesso foglio che trovi facendo una ricerca su internet Madre santa quanto devi faticare, per carità mi è capitato di avere problemi grossi, di insistere e di parlare con dei geni dei prodotti Apple. Cercavo una cosa su una funzione nascosta di Keynote per iPad, quindi pensa, ho beccato uno che forse l'aveva scritto Keynote per iPad.

Ma prima di arrivarci, santa madonna veramente, oggi sai che se sei un minimo smaliziato… il 99% delle cose che ti dirà già le sai mentre una volta io dicevo sempre comprati dei prodotti Apple perché in quel prezzo c'è incluso un incredibile servizio post vendita al livello di assistenza telefonica via chat eccetera non è più così mi dispiace Parli con delle persone a cui io non voglio nessunissimo male, ma che sono nella media veramente, veramente, veramente a un livello di conoscenze molto troppo basico. Posso dirti che per alcuni versi condivido estendendo anche a quelle che sono le persone che lavorano in store.

Nel senso che ho visto meno umanità. Cioè prima… Cioè poi…

La cosa bella è che vai, ti presenti, ti stringi la mano, parli, poi cerco sempre di indagare facendo un pochino di domande per sondare anche il termine, per dire ok magari questa è una notizia da poter riportare anche nel podcast. Però ho visto un po' più di freddezza, un po' più di mente chiusa, tornando un attimino al discorso di prima. Ok, all'inizio erano veramente laschi, cioè dobbiamo ammetterlo, all'inizio c'era un'impronta digitale sul frame in alluminio e ti cambiavano tutto il telefono.

Adesso magari ci mettono un po' più di attenzione. Però ho avuto un po' di problemi con la colorazione di quando avevo ancora il 17 Pro. E la prima volta me l'hanno cambiato perché era il day one.

Dopo parecchi mesi sono tornato in store e mi hanno detto… Guarda, non ci possiamo fare niente perché l'altra volta me l'avete cambiato e perché era il day one. Cioè, quindi se il problema ce l'ho cinque mesi dopo, il problema non esiste più.

Poi mi rendo conto che soprattutto su questa versione dell'iPhone… ci siano stati tanti problemi, troppi problemi. E quindi, per esempio, alcuni usano prodotti di qualsiasi tipo e la cosa assurda è che leggiamo di iPhone arancioni divenuti rosa.

Però se mi si toglie… la vernice in un punto in cui non puoi arrivare appoggiando il telefono da qualche parte nell'ondina tra il camera plateau e il retro del telefono magari fatti due domande ho detto ok guarda che su questo telefono ho apple care plus eh però apple care non copre i danni estetici mi è stato detto così sia dal genius che mi ha servito che dal responsabile dello store E quindi ho detto, perché faccio Apple Care Plus? Certo.

E poi mi è stato anche fatto il paragone con la macchina. Cioè, se ti viene via un pezzo di vernice e l'assicurazione della macchina non ti copre il problema, allora perché spendo 12,99€ al mese? Solamente per il fatto che se mi cade il telefono pago 29€ al posto di tagliarmi un braccio e regalarlo al nipotino di Tim Cook per poterci fare non so che cosa salutiamo il nipotino di Tim Cook che come al solito ci ascolta sempre piccolo Timmy Timmy Cook guarda io ti posso dire può dipendere anche da una questione umana ho visto quando lavoravo io in store eravamo altri anni ma ho visto dinamiche molto simili circostanze in cui beccavi la persona dell'umore giusto o dell'umore sbagliato o in un momento particolare dell'inventario dei calcoli di performance dove erano più o meno appunto non la farei questa come una regola però e io dico studio non posso riportarti nessuna mia equivalente esperienze nel post store perché nel post store ormai io ci vado veramente poco e niente perché non compro tantissimi prodotti perché quelli che mi servono costano tutti talmente tanto che sono acquisti molto sporadici ogni tot di anni quando compro prodotti meno costosi li ordino online perché me ne frega il giusto le volte che sono stato in Apple Store ho avuto esperienze corrette ho avuto colleghi stronzi ho avuto colleghi fantastici con cui tra le altre cose sono anche ancora amico quindi non credo ci sia una grande differenza da questo punto di vista oggi a livello umano Tu frequenti, credo, l'Apple Store molto più di quanto lo frequenti io, quindi la tua esperienza è molto più probante di come stanno le cose di quelle che potrebbero essere le mie Allora, mettiamo le mani avanti perché ne discuto sempre con tante persone.

Saluto Deborah che è la mia vittima preferita in questo caso. Io ho la fortuna di avere… tanti apple store vicino a casa nel senso che io a meno di un quarto d'ora credo di essere a carugate perché prendendo il treno in neanche 40 minuti sono in piazza liberty perché abito relativamente vicino a orio center perché forse ci metto mezz'ora in macchina ad arrivare al fior d'aliso di rozzano e ricordo sempre per citare Deborah che a questo punto credo mi ucciderà nel sonno una volta credo averle mandato lo screenshot da casa sua in provincia di Siena ad andare lì di Firenze e più o meno allo stesso tempo ci metto io a fare il tour dei quattro Apple Store che ho vicino quindi sì sono relativamente fortunato io credo almeno una volta ogni due settimane vado in Apple Store Anche perché quello di Piazza Liberty è un Apple Store, diciamo, un po' più moderno, nel senso che ci puoi andare là, ci puoi lavorare, c'è l'aria condizionata, c'è un Wi- Fi abbastanza buono.

Spesso vado là, accendo il Mac, mi metto a lavorare, monto la puntata, la pubblico… A chilometro zero, proprio! Ma poi, recentemente mia mamma era ricoverata al policlinico, che è a 800 metri da lì, per cui…

Devo fare una cosa, cosa faccio? Prendo, vado in Apple Store perché posso fare le cose e poi magari rinsavisco perché parto con la voglia di comprare l'iPhone Air. Al momento non ce l'ho ancora, sto aspettando l'iPhone 18 Pro, però prima o poi un iPhone Air lo devo avere.

Forse la cosa peggiore di Tim Cook è che ha fatto talmente tanti prodotti… che non sai più bene qual è quello più adatto a te la butto lì come considerazione finale io come considerazione finale vorrei ricordarci di Tim Cook andando ad alleggerire quella che secondo me è stata la cosa più complicata che lui ha dovuto fare e la primissima che ho citato per chiudere il cerchio di questa puntata cioè il fatto di essere successore di Steve Jobs Io come dicevo detesto la nostalgia, ci avevo fatto guarda una pagina Facebook che si chiamava Se l'ha detto Steve Jobs va bene tutto, dove eronicamente facevo dei meme con la faccia di Steve Jobs che diceva che veniva fintamente considerato autore di frasi come non ci sono più le mezze stagioni, si stava meglio quando si stava peggio eccetera. Ho fatto tanti anni fa, ma secondo me è ancora più che valido, un video che ti ho girato in chat e che mi piacerebbe facesse parte delle note dell'episodio che è un video che ho fatto tanti anni fa proprio perché trovavo che si parlasse in maniera errata di Steve Jobs perché secondo me se di una grande persona se ne parla lodandola in maniera erronea spropositata oltre quello che ha realmente fatto si sta mistificando quella persona anche il bene che ha fatto parla una persona che ha alle sue spalle su una teca illuminata da un led bianco la biografia di Steve Jobs quindi non sono uno che Steve Jobs lo odia anzi tantissime cose che lui ha fatto sono state grande fonte di ispirazione della mia vita privata e professionale ho fatto però questo video che si chiama i fallimenti di Steve Jobs perché Si dice troppo, leggo troppo, ah se c'era Steve Jobs questa cosa che ha fatto Tim Cook non sarebbe successa.

Questo video vuole ricordarci come anche Steve Jobs ha fatto una marea di cagate e le cagate che ha fatto Steve Jobs possono aiutarci a mettere sotto una luce molto più reale e positiva quello che ha fatto il nostro buonissimo, tranne quella macchia di cui abbiamo parlato prima, Tim Cook. e sono d'accordo con te su questa chiusura ovviamente vi lascio nelle note dell'episodio il link al video di Mario perché è un video che tra l'altro ho riguardato un paio di settimane fa ogni tanto mi riguardi i tuoi video a loop Cioè, spesso magari mentre… Di questo dovrai parlare con il tuo psicologo.

Guarda, credi di averlo fatto non più tardi di tre settimane fa? Non sto scherzando. Devo andare, Jacopo.

Guarda, ho un impegno, devo scappare. Saluto la mia terapeuta che spero non stia ascoltando questa puntata del podcast. Però ogni tanto, mentre scrivo le puntate, un mese e mezzo fa forse…

Stavo per andare all'alto e ho detto sai cosa c'è? Guardo l'inizio della recensione dell'iPad 2 di Giovanni Santonocito con Mario Salutiamo il carizio Giovanni la telecamera E credo di averla vista tutta, durava un'ora Durava troppo Perché poi di mattina ti svegli caro Jacopo e sei rincoglionito Uno per un fattore normale perché sono un rincoglionito di natura E poi perché non dormo, perché guardo i video. Quindi direi che salutiamo qui il caro Tim Cook che non ci saluta ma ci saluta.

Ovviamente devo ringraziare di cuore Mario per avermi fatto compagnia all'interno di questa puntata. Grazie a te, grazie a tutti e grazie a Tim Cook. e niente quindi noi ci sentiamo settimana prossima perché sarà il secondo giorno dalla nuova amministrazione di John Ternus non so bene perché forse potrei cambiare un po' le carte in tavola bisogna capire quando l'iPhone verrà presentato perché se l'iPhone venisse presentato di mercoledì magari settimana prossima parliamo di John Ternus per cui niente ci sentiamo Comunque mercoledì prossimo alle 17 e ci leggiamo su Twitter, su Trez, per cui Mario lo leggete su Trez, lo leggiamo su Trez.

E niente, buon settembre, inizia settembre, inizia il mese dell'iPhone, ma soprattutto inizia l'era di John Ternus. Buona eppola a tutti, ciao!

Che ne pensi?
Condividi
Redazione
Redazione

Digitee team

Tutti gli articoli
Dal blog BusinessLabs · per chi vende online

Le fiere del settore viste da chi vende: report e novità dal gruppo

Il punto di vista di BusinessLabs su marketplace, logistica e listing. Un'altra corsia, stessa casa.

Leggi su BusinessLabs